Torre Faro set cinematografico di “Viva l’Italia”

Forse non tutti sanno che Torre Faro è stato set cinematografico del film “Viva l’Italia“, girato nel 1961 da Roberto Rossellini nei luoghi della Spedizione dei Mille. L’impresa dei Mille, infatti, è stato – e forse lo è ancora – l’episodio risorgimentale che maggiormente si è radicato nell’immaginario degli italiani.

Il film cronaca vera di un’impresa di cento anni prima

Il grande ed indimenticato regista, con questo film ha voluto prendere le distanze dai toni retoricamente eroici e patriottistici dei precedenti film di argomento risorgimentale, affidandosi, invece, al racconto dei cronisti dell’epoca nonché a lettere private, documenti personali e immagini del tempo. Ha voluto dare al suo film il tono di una “cronaca vera” di un’impresa di cento anni prima, ricostruendo i fatti e riportando i “detti memorabili” secondo le piú accreditate versioni. Un film senza forzature romanzesche o invenzioni che, pur non rinunciando allo spettacolo, lo inquadra in una dimensione didascalica.

La rappresentazione di Giuseppe Garibaldi

Figura centrale del film, manco a dirlo, è Giuseppe Garibaldi, interpretato da Renzo Ricci, grande attore di teatro e membro di una lunga dinastia di attori (genero di Ermete Zacconi, padre di Nora Ricci e nonno di Paola Gassman). Il grande condottiero – nel film – appare come l’abbiamo conosciuto nei libri di storia, persona semplice, estremamente frugale, saggia e calma. Anche se dovute, a parere di chi scrive, sono le riserve sulla grandezza delle gesta effettivamente compiute dall’eroe dei due mondi.

Torre Faro set cinematografico di “Viva l’Italia”

Viva l’Italia fu girato nell’estate del 1960 negli stessi luoghi in cui si verificarono gli avvenimenti narrati nella spedizione dei Mille (Calatafími, Palermo – Porta Carini, Piazza Pretoria -, il forte di Milazzo, Napoli, reggia di Caserta, Acquedotto Carolino – nelle scene della battaglia del Volturno). Tra questi luoghi, ovviamente, vi è anche Torre Faro dove Garibaldi, per qualche tempo, per organizzare lo sbarco sulla costa calabra, vi stabilì il suo quartier generale. La spiaggia che si intravede nelle scene del film, infatti, è quella antistante la “Torre degli Inglesi“, mentre la casa che ospita Garibaldi è quella dell’ex vecchio ristorante “Due Mari”, con alle spalle il “Faro” di Capo Peloro.

“Viva l’Italia” precursore del cinema di informazione

In definitiva, Viva l’Italia rappresenta un momento di svolta nel percorso artistico di Roberto Rossellini, nel senso che apre la strada a quel cinema di informazione, divulgazione e documentazione, a quel grande progetto enciclopedico che lo avrebbe impegnato, soprattutto in ambito televisivo, negli anni successivi.

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