A Torre Faro sosta riservata per pochi

A Torre Faro sosta riservata per pochi, ma non per tutti, come stabilisce la delibera n. 243 del 10 giugno 2024, approvata all’unanimità dalla Giunta Comunale di Messina. Con proposta di delibarazione n. 299 del 06/06/2024, formulata dall’Assessore Mondello Salvatore, infatti, è stata istituita a Torre Faro l’isola pedonale per l’estate 2024, nel periodo che va dal 15 Giugno al 15 Settembre. Tale delibera, tra le altre cose, ha istituito, nell’area delimitata dalle vie Torre, Pozzo Giudeo, Scuole e Rando (allegato 5), la sosta riservata a residenti, domiciliati, affittuari (con regolare contratto di locazione registrato), proprietari ed esercenti delle attività commerciali in immobili all’interno della stessa area – comprese le strade perimetrali -, nonché in quelli di via Pozzo Giudeo – nel tratto compreso tra il parcheggio “Torri Morandi” e l’intersezione con le vie Scuole – ed in quelli di via Fortino – nel tratto compreso tra le vie Lanterna e Barresi .

Una marea di gente si riverserà nel borgo marinaro

Tale misura, evidentemente adottata per “garantire” la possibilità di posteggio – mediante il rilascio di appositi pass – agli abitanti delle suddette aree, ovviamente costituisce una scelta obbligata per l’amministrazione comunale, visto che, con l’approssimarsi della stagione estiva, una marea di gente si riverserà nell’antico borgo marinaro, vuoi per godere del sole, del mare e delle belle spiagge, vuoi per partecipare agli eventi che l’amministrazione comunale ha messo in calendario.

Provvedimento di “sosta riservata”, iniquo e discriminatorio

La deliberazione approvata dalla giunta comunale, almeno nella parte relativa all’istituzione della sosta riservata, oltre ad essere iniqua e discriminatoria, è fortemente irrispettosa di quelli che sono i principi cardini della nostra carta costituzionale. La sosta riservata, infatti, si sarebbe dovuta estendere ad altre aree di Torre Faro, ugualmente e maggiormente disagiate, come ad esempio le zone del Pilone e del Palazzo.

Gravi disagi soprattutto per gli abitanti dell’area Pilone

A dire il vero, proprio l’area “Pilone” è quella che più di tutte – compresa l’istituita area di sosta riservata -, soprattutto nel periodo estivo, subisce una vera e propria invasione di massa, con conseguenti gravi disagi per i suoi abitanti, costretti giornalmente alla spasmodica ed estenuante ricerca di un posteggio per la propria autovettura, il più delle volte, senza l’esito sperato. D’altro canto, non essendovi nella suddetta area alcuna limitazione alla sosta libera, è ovvio che i turisti di giornata, prima ancora di recarsi al parcheggio delle Torri Morandi e/o a quelli più vicini a pagamento, provino ad impegnare i posteggi esistenti, soprattutto nelle prime ore del mattino.

Gli abitanti delle aree Pilone e Palazzo figli di un dio minore

Anche quest’anno, quindi, gli abitanti delle suddette aree saranno costretti a girovagare con la propria autovettura per le strade del paese, magari al ritorno dal lavoro e/o da altre – anche brevi –  incombenze quotidiane. I più fortunati, invece, saranno costretti a posteggiare a qualche chilometro di distanza dalla propria abitazione, se non proprio in sosta vietata, con la conseguente alta probabilità di vedersi elevata una salata contravvenzione e/o la rimozione forzata del mezzo. Ciò è quanto accaduto nelle scorse stagioni estive, nonostante le lamentele degli abitanti delle suddette aree. Ciò è quanto si verificherà anche quest’anno, se l’amministrazione comunale non adotterà alcun provvedimento per porre fine alla suddetta discriminazione e, soprattutto, per non continuare a considerare gli abitanti delle suddette zone figli di un dio minore.

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